Avvocato Fabio Scatamacchia
Roma, via XX Settembre n. 98/G
 
Processo penale guida in stato di ebbrezza da alcool. Sospensione e ritiro della patente. Lavori di pubblica utilità
 
fabioscatamacchia@libero.it
 
fscata@guidastatodiebbrezza.it

                       Guida in stato di ebbrezza

Articolo 186 del codice della strada

Processo penale - Sospensione e ritiro patente

Note legali sull'uso e la consultazione del sito                                                                                                                                                                    

Home 186 CdS 186 bis CdS Giurisprudenza Consulenza

                                                            Home                       Giurisprudenza               186 CdS                       186 bis CdS                Consulenza

                                                                                                                                                                                                                                                        Roma, martedì, 01 aprile 2014

 Assistenza legale e consulenza nel procedimento penale e nel ricorso al Giudice di pace                                                                       
Assistenza e difesa nei giudizi davanti al Giudice di pace con oggetto la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza (il termine per il ricorso è di 30 giorni)
Assistenza e difesa nei processi davanti al Tribunale penale per guida in stato di ebbrezza
Il patteggiamento
Redazione ricorsi e memorie
Pareri motivati  e consulenza  
Il compenso verrà pattuito tra le parti al momento dell'esame della pratica      

 

     
  • Redazione di parere dettagliato su ogni aspetto della questione:
  • amministrativo (sospensione della patente da parte del Prefetto)
  • penale (difesa, sviluppi procedurali, rimedi).
                                                   Per richiedere la consulenza inviare una mail o telefonare allo 064819909                  

    fscata@infinito.it                            fscata@guidastatodiebbrezza.it 

 
con riferimento al ricorso al giudice di pace, al giudizio penale e ai lavori di pubblica utilità

   Assistenza nel processo penaleRicorso al Giudice di pace          

Avvocato Fabio Scatamacchia Via XX Settembre n. 98/G, Roma 00187, telefono 064819909, fax 0689281423        

 

                                       

 

 

Le frasi riportate in corsivo sono la trascrizione di parti di sentenze, in particolare i principi di diritto fissati dalla Corte di Cassazione, ovvero di norme e regolamenti.

Assistenza legale  nel procedimento penale e nel ricorso al Giudice di pace per la guida in stato di ebbrezza.

Redazione ricorsi e memorie

 

Avvocato Fabio Scatamacchia
Via XX Settembre n. 98/G 00187 - Roma  -  Tel 064819909
 fax: 0689281423
P. Iva 03351610583

Il compenso verrà pattuito tra le parti

 
  • fscata@guidastatodiebbrezza.it
  • Segnalato su Aristotele

     

     

    Sito Motorizzazione Civile di Roma

    Istituzioni

     

    Ottimizzato con TuttoWebMaster

    blipper

    Bottone Scambio Directory Pubblicitaonline.it

     

    Inserire un Sito

    Promuovere un sito web

    I motivi di ricorso al Giudice di Pace devono essere ben specificati. I motivi, naturalmente, variano da caso a caso e vanno valutati con l'avvocato.

     

     

    Ebbrezza ed influenza dell'alcool nella guida: conseguenze, ritiro e sospensione patente, processo penale.

     

     

    Sostituzione della pena con il lavoro di pubblica utilità.

     

    Ritiro e sospensione della patente

     

    <

     

     

     

     

     

    Le disposizioni e previsioni di legge per la guida in stato di ebbrezza e sotto l'influenza dell'alcool.

    Le conseguenze per la guida in stato di ebbrezza ed influenza dell'alcool sono il ritiro e la sospensione patente, processo penale con gravi sanzioni.

    Processo penale, ritiro e sospensione della patente

    , lavori socialmente utili, giudice di pace

    Memorie difensive

                                           

    Le sanzioni (penali, ritiro e sospensione patente) per la guida in stato di ebbrezza da alcool variano in relazione al tasso di alcool accertato.

    Articolo 186 codice della strada.

    IPOTESI LIEVE, non sanzionabile dal punto di vista penale e soggetta esclusivamente a sanzioni amministrative (sospensione patente e sanzione amministrativa). Accertamento di un valore corrispondente ad un tasso alcolemico accertato superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro (g/l). Sanzione  pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.000, e sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi.

    IPOTESI GRAVE,  reato penale e con sanzioni amministrative. Accertamento di un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). Sanzione penale dell'ammenda da euro 800 a euro 3.200 e l'arresto fino a sei mesi.  All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno.

    IPOTESI GRAVISSIMA, reato penale con sanzioni amministrative. Accertamento dell'ebbrezza con un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). Sanzione penale dell'ammenda da euro 1.500 a euro 6.000, l'arresto da sei mesi ad un anno, All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni.
    Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente di guida e' raddoppiata. La patente di guida e' sempre revocata, ai sensi del capo II, sezione II, del titolo VI, in caso di recidiva nel biennio. Con la sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena su richiesta delle parti, anche se e' stata applicata la sospensione condizionale della pena, e' sempre disposta la confisca del veicolo con il quale e' stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato.
    L'ammenda prevista dal comma 2 e' aumentata da un terzo alla metà quando il reato e' commesso dopo le ore 22 e prima delle ore 7.
    Infine, la patente verrà revocata (ritiro) in caso di recidiva nel biennio.

     
    La legge  29.07.2010 n° 120 ha modificato l'art. 186 del codice della strada e introdotto, per il reato di guida in stato di ebbrezza, la possibilità di sostituire la pena, detentiva e  pecuniaria con il lavoro di pubblica utilità.
    Novità della nuova normativa (vedi art. 186 comma 9 bis).

     

    Sostituzione della pena con il lavoro di pubblica utilità.

     

    In tutte le ipotesi di reato di guida in stato di ebbrezza da alcool, ad esclusione di quelle in cui vi sia stato un incidente stradale, in caso di condanna nel giudizio penale è prevista (se vi è consenso dell'imputato) la sostituzione della pena dell'ammenda e dell'arresto con quella della prestazione di un'attività non retribuita a favore della collettività da svolgere, in via prioritaria, nel campo della sicurezza e dell'educazione stradale presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato, o presso i centri specializzati di lotta alle dipendenze.
    Con lo svolgimento positivo del lavoro di pubblica utilità il reato viene dichiarato estinto, il periodo di sospensione della patente è ridotto alla metà ed è revocata la confisca del veicolo.
    Sulla scelta della pena è bene consigliarsi con l'avvocato.
    Ipotesi di rifiuto di sottoporsi all'accertamento del tasso alcolemico con l'etilometro
    Nel caso in cui si è fermati da Agenti di P.S. o Municipale o da Carabinieri, se ci si oppone all'accertamento con l'etilometro per la verifica dell'ebbrezza, la legge prevede che, salvo che il fatto costituisca più grave reato, si venga puniti  con le medesime sanzioni penali previste per l'ipotesi gravissima (ammenda da euro 1.500 a euro 6.000, l'arresto da sei mesi ad un anno), oltre alla sospensione della patente da sei mesi ad un anno e la confisca del veicolo se di proprietà del trasgressore.
    In sostanza, non ci si può opporre al controllo con l'etilometro  per la verifica dello stato di ebbrezza o si rischia la condanna penale per l'ipotesi più grave di guida in stato di ebbrezza (sanzione penale e sospensione della patente).

    Ipotesi di incidente con guida in stato di ebbrezza da alcool

    Nel caso si sia coinvolti in un incidente stradale guidando in stato di ebbrezza da alcool e provocando il ferimento o la morte di terze persone, le pene sono aumentate, come previsto dagli artt. 589 e 590 del codice penale.

    Segue la sospensione della patente, la confisca del veicolo e il controllo del tasso di alcool nel sangue in strutture sanitarie.


    Articolo 186 bis

    Il Legislatore ha previsto, per particolari categorie,  un inasprimento delle sanzioni previste con l'art. 186 bis del codice della strada. per chi guida in stato di ebbrezza per influenza alcool e per chi si rifiuta di sottoporsi al test dell'alcolimetro.

    In particolare per i minori di ventuno anni, per i neopatentati e per i conducenti nei primi tre anni dal conseguimento della patente di guida di categoria B, per  coloro che esercitano attività di trasporto e per coloro che sono alla guida di mezzi pesanti.


    I lavori socialmente utili
    Al di fuori dei casi previsti dal comma 2-bis dell'art. 186 CdS (incidente provocato in stato di ebbrezza), la pena detentiva e pecuniaria puo' essere sostituita, anche con il decreto penale di condanna, se non vi e' opposizione da parte dell'imputato, con quella del lavoro di pubblica utilita' di cui all'articolo 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274, secondo le modalita' ivi previste e consistente nella prestazione di un'attivita' non retribuita a favore della collettivita' da svolgere, in via prioritaria, nel campo della sicurezza e dell'educazione stradale presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato, o presso i centri specializzati di lotta alle dipendenze. Con il decreto penale o con la sentenza il giudice incarica l'ufficio locale di esecuzione penale ovvero gli organi di cui all'articolo 59 del decreto legislativo n. 274 del 2000 di verificare l'effettivo svolgimento del lavoro di pubblica utilita'. In deroga a quanto previsto dall'articolo 54 del decreto legislativo n. 274 del 2000, il lavoro di pubblica utilita' ha una durata corrispondente a quella della sanzione detentiva irrogata e della conversione della pena pecuniaria ragguagliando 250 euro ad un giorno di lavoro di pubblica utilita'. In caso di svolgimento positivo del lavoro di pubblica utilita', il giudice fissa una nuova udienza e dichiara estinto il reato, dispone la riduzione alla meta' della sanzione della sospensione della patente e revoca la confisca del veicolo sequestrato. La decisione e' ricorribile in cassazione. Il ricorso non sospende l'esecuzione a meno che il giudice che ha emesso la decisione disponga diversamente. In caso di violazione degli obblighi connessi allo svolgimento del lavoro di pubblica utilita', il giudice che procede o il giudice dell'esecuzione, a richiesta del pubblico ministero o di ufficio, con le formalita' di cui all'articolo 666 del codice di procedura penale, tenuto conto dei motivi, della entita' e delle circostanze della violazione, dispone la revoca della pena sostitutiva con ripristino di quella sostituita e della sanzione amministrativa della sospensione della patente e della misura di sicurezza della confisca. Il lavoro di pubblica utilita' puo' sostituire la pena per non piu' di una volta.
    E' necessario verificare che il comune di residenza abbia stipulato una convenzione con il Tribunale.

     

    In conclusione, se si viene fermati alla guida in stato di ebbrezza da alcool per aver abusato di alcool, si subirà la sospensione della patente in via cautelare da parte del Prefetto e poi in via definitiva, a seguito del processo penale, e si subirà un processo penale che prevede la condanna alla pena dell'ammenda e dell'arresto, ovvero nei casi previsti al lavoro di pubblica utilità.

    In ogni ipotesi prevista dall'art. 186 del codice della strada, il trasgressore dovrà sottoporsi a visita medica per la verifica dello stato di salute fisica e psichica.  Prevista una visita con rilascio patente condizionata per un anno, poi per due ed infine per cinque anni.

    Se si viene sorpresi nuovamente alla guida in stato di ebbrezza non si avrà solo la sospensione, ma  la patente verrà revocata.

    Naturalmente, come in ogni aspetto della vita sociale, chi viene fermato alla guida in stato di ebbrezza da alcool ha e avrà diritto di difendersi con l'avvocato per vedersi "assolvere" se il suo comportamento non rientra nelle ipotesi normative di guida in stato di ebbrezza.


    Procedimento avanti al Giudice di Pace a seguito di accertamento di eccesso di alcool e di ebbrezza durante la guida

    Il ricorso avverso il provvedimento del Prefetto di sospensione e/o ritiro cautelare della patente va proposto, anche con l'ausilio dell'avvocato, avanti al Giudice di Pace del luogo di accertamento entro 30 giorni dalla notifica.

    Con tale ricorso si può richiedere l'annullamento del provvedimento di sospensione della patente o quantomeno la sospensione del provvedimento  sino alla sentenza del Giudice Penale.  I motivi di ricorso devono essere ben specificati. I motivi anche solo per ridurre la sospensione della patente, naturalmente, variano da caso a caso e vanno valutati con l'avvocato.

    In ogni caso, il periodo di sospensione della patente da  parte del Prefetto  sarà detratto da quello  eventualmente comminato con la sentenza del magistrato penale.

    Il ricorso va depositato dall'avvocato presso l'ufficio del Giudice di Pace competente per territorio. Viene, quindi, nominato il giudice e fissata l'udienza, con la notifica della data all'avvocato del ricorrente. In tale data si deve essere presenti, altrimenti il ricorso viene dichiarato inammissibile.

    E' possibile richiedere al Giudice di Pace la sospensione dei provvedimenti del Prefetto

     

     

    La difesa con l'avvocato, in caso di accertamento dello stato di ebbrezza, potrà svilupparsi sia davanti al Giudice di Pace per difendersi contro i provvedimenti di sospensione o revoca (ritiro) della patente per guida in stato di ebbrezza da alcool, sia davanti al Giudice penale.


    Procedimento penale per guida in stato di ebbrezza da alcool

    Il processo penale trova la sua origine nello stesso verbale dei verbalizzanti (P.S., Carabinieri, Vigili Urbani ecc.), che viene trasmesso immediatamente alla Procura della Repubblica presso il Tribunale del luogo ove è stata commesso il fatto.

    Lo sviluppo del processo varia da caso a caso, sia nelle modalità che nella durata.

    Il Pubblico Ministero può iniziare l'azione penale
    - con la richiesta  al Gip  di emissione del decreto penale di condanna, emesso se accolto dal Giudice delle indagini preliminari,
    - ovvero con la notifica della citazione a giudizio immediato se autorizzato (tale giudizio) dal giudice delle indagini preliminari.

    Nel primo caso (notifica di decreto penale) si può proporre (la parte o l'avvocato già nominato) opposizione entro 15 giorni dalla notifica, trasformando così il procedimento per decreto in procedimento ordinario penale.

    Nel secondo caso il processo inizierà alla data indicata nella citazione a giudizio.

    L'avvocato difensore può essere nominato sin dal momento in cui l'autorità di polizia effettua il controllo e potrà assistervi in ogni grado del processo (decreto penale, giudizio avanti al tribunale, appello e ricorso per cassazione).

    Se non si provvede alla nomina di un avvocato di fiducia, il Magistrato provvederà a nominare l'avvocato di ufficio.

    Nel verbale in cui si viene sottoposti all'alcoltest va indicato che i verbalizzanti hanno informato il soggetto interessato che un difensore può assistere all'esame.

    Ebbrezza ed influenza dell'alcool sulla guida

    Negli ultimi anni, con ogni evidenza, lo Stato ha manifestato una precisa volontà di punire severamente (penalmente e con sospensione-ritiro della patente) chi si metta alla guida di un veicolo in stato di ebbrezza dopo aver abusato di sostanze alcoliche, al fine di porre un freno al comportamento di porsi alla guida in stato di ebbrezza e ai gravissimi incidenti che si verificano proprio a causa di chi guida in tale stato di ebbrezza. Ed infatti, il Legislatore con le norme del luglio 2009 (legge n. 94/2009)  e le recenti  del 2010 (Legge n. 120/2010) ha introdotto ulteriori disposizioni al codice della strada (articoli 186 e 186 bis) con sanzioni di carattere amministrativo e penale per chi guida sotto l’effetto dell'alcool.

    Guidare in stato di ebbrezza  da alcool è pericoloso per se stessi e per gli altri: evitate di mettevi alla guida della vostra auto o della vostra moto se avete bevuto. Considerate che anche quel che si è bevuto ad un pranzo o ad una cena può mettere fuori legge. In tal caso si deve fermare la macchina o far guidare un'amica o un amico che siano sobri e non in stato di ebbrezza e sotto l'influenza  dell'alcool.

    Assistenza legale e consulenza nel procedimento penale e nel ricorso al Giudice di pace

     

    Avv. Fabio Scatamacchia

    Via XX Settembre n. 98/G, Roma,00187

    Te.: 064819909 - fax 0689281423

    Sostituzione della pena con il lavoro di pubblica utilità.

     
     
    AVVERTENZA: i contenuti di questa pagina si riferiscono a fattispecie generali.

     

    Avvocato Fabio Scatamacchia
     Consulenza
              Lo studio fornisce consulenza sia civile-amministrativa che penale.
    Redazione di pareri dettagliati sul caso specifico.
    Redazione dei ricorsi al Giudice di Pace.
    Memorie difensive sia avanti al Giudice di Pace che avanti al Magistrato penale.
    Difesa nei vari giudizi

    Sostituzione della pena con il lavoro di pubblica utilità.

    Le modalità di pagamento del compenso sono da concordare

     

    Home | Art.186 Codice strada | Art. 186 bis C.S. | Giurisprudenza | Consulenza legale

    Ultimo aggiornamento:  01-04-14

    Avvocato Fabio Scatamacchia Via XX Settembre n. 98/G 00187 - Roma  -  Tel 064819909 - fax: 0689281423

    P. Iva 03351610583

          -       fscata@guidastatodiebbrezza.it

     

    Lo studio ha stipulato polizza assicurativa per responsabilità civile professionale degli avvocati con Assitalia.
    Questo spazio è stato concepito nel rispetto del Codice Deontologico Forense (artt. 17 e 17bis) e della Legge Professionale.
    Il contenuto del sito ha solo carattere informativo  e i casi indicati si riferiscono solo ad ipotesi generali.
    Il presente sito, in ottemperanza al Codice Deontologico Forense, non costituisce pubblicità, invito a contrarre,  offerta o promessa al pubblico, ma strumento di informazione sull'attività dello Studio, sulla sua organizzazione  interna e sulle nuove metodologie d'instaurazione dei rapporti professionali con la clientela. I dati personali  comunicati allo Studio tramite questo sito verranno trattati ai sensi della Legge n. 196 del 2003 (legge sulla Privacy)  e successive modificazioni e/o integrazioni. Responsabile del trattamento dei dati è il titolare dello Studio all'indirizzo sopra indicato avvocato Fabio Scatamacchia. Il contenuto del sito ha solo servizio informativo: pertanto non entra nel merito e non avrà alcuna responsabilità di scelte che potranno essere fatte da chi riceve le informazioni.
     
    Note legali
    L'avv. Fabio Scatamacchia non assume alcuna responsabilità per eventuali errori od omissioni di qualsiasi tipo e per qualunque tipo di danno diretto, indiretto o accidentale derivante dalla lettura o dall’impiego delle informazioni pubblicate, o di qualsiasi forma di contenuto presente nel sito o per l’accesso o l’uso del materiale contenuto in altri siti. Il titolare non assume alcuna responsabilità riguardo all'affidabilità del contenuto delle pagine web da cui si può avere accesso tramite il presente sito.  Il contenuto del sito ha solo servizio informativo: pertanto non entra nel merito e non avrà alcuna responsabilità di scelte che potranno essere fatte da chi riceve le informazioni.
     

     

      ►   Ministero interno
     
      ►  Ministero dei Trasporti

       Il codice civile

     

    Come richiedere la consulenza